Liv
Arnesen e Ann Bancroft – Nessun
orizzonte è troppo lontano - Credevo che la gioia fosse in qualche modo
sinonimo di felicità, ma ora mi appare molto meno fragile di quest’ultima. La
gioia sembra parte di un desiderio incondizionato di vivere, di non tirarsi
indietro solo perché la vita non soddisfa le nostre preferenze e non esaudisce
le nostre aspettative, meno siamo attaccati alla vita più possiamo diventare
vivi. Meno preferenze specifiche abbiamo con maggior profondità viviamo le
esperienze e partecipiamo alla vita. Questo non significa che io non preferisca
i dolci con l’uvetta ai muffin con i mirtilli, significa piuttosto che non li
preferisco al punto da non andare a dormire se non li ho o da farmi rovinare la
giornata dalla loro mancanza. Abbracciare la vita è forse più simile a ciò che
abbiamo, che si tratti di uvetta o di mirtilli.
Scoprire il mondo con le sue stranezze e meraviglie
significa amarlo.
Non ci può essere un desiderio
forte di ripartire se non si vive anche un passaggio di attesa.
Walter
Bonatti = da quassù il mondo degli uomini altro non sembra che follia,
grigiore racchiuso dentro se stesso e pensare che lo si reputa vivo soltanto
perché è caotico e rumoroso.
Kipling scrive in L’esploratore del 1898:
Qualcosa è nascosto. Vai a cercarlo. Cerca al di là delle vette. Qualcosa è
stato perso al di là delle vette. E’ stato perso e ti aspetta. Vai!
Pino
Cacucci – Camminando, incontri di un viandante – si possono
percorrere milioni di km in una sola vita, senza mai scalfire la superficie dei
luoghi né imparare nulla dalle genti appena sfiorate. Spostarsi è facile,
spesso lo impone il lavoro o si vola in vacanza dall’altra parte dell’emisfero
per scattare foto e tornare indietro identici a come si è partiti. Viaggiare
con occhi sgranati sulle meraviglie altrui è inutile quando l’anima resta
chiusa nella cassaforte di casa. Un vero viaggio si può fare anche camminando a
piedi fino ad un quartiere della propria città dove vivono o sopravvivono
persone venute da lontano, spinte dal bisogno ma non per questo povere in
assoluto.
Mons. Bregantini " Mai imporre ma sempre proporre, mai vincere ma sempre convincere, mai giudicare ma sempre analizzare."
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